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Dove Siamo

  • pescheria Imola
  • Indirizzo: via Imola Centro, 1
  • Provincia: BO
  • Città: Imola
  • Cap: 40026

Pescheria Imola

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Negozio di Pescheria a Imola

I negozi di pescheria a Imola sono costantemente controllati per il mantenimento delle severe norme igieniche di salute e sicurezza, riguardanti gli strumenti e le attrezzature, coltelli, pinze, strumenti, gli ambienti e i piani di lavoro.

I lavoratori devono indossare abiti specifici e sempre puliti, di colore bianco o chiaro e devono pulire frequentemente le mani o i guanti da lavoro. Non devono toccare denaro e servirsi di un operatore dedicato alla cassa, non possono fumare, mangiare o masticare gomma durante il lavoro. Occorre evitare di tossire o starnutire ed è consigliato di non usare gioielli o orologi.

Gli utensili da taglio devono essere puliti frequentemente, soprattutto dopo le operazioni di eviscerazione e sempre prima della disinfezione, poi tenuti in un contenitore o custodia per proteggerli da contaminazioni varie.

La proprietà della pescheria deve garantire continuamente la formazione del personale sull’igiene alimentare. I negozi di pescheria devono mantenere le aree di lavoro molto pulite, effettuare un corretto smaltimento dei rifiuti, avere un adeguata area fredda e umida per la conservazione del pesce.

I valori di temperatura da rispettare nelle pescherie sono:
pesce fresco o decongelato 0°C;
pesce congelato o surgelato: -18°C;
molluschi bivalvi vivi: valore adeguato a mantenerli vivi, non superiore a + 6°C.

I molluschi vanno esposti in confezioni originali, generalmente di rete in plastica, provvista di etichetta che ne attesti tipologia e derivazione. Per ridurre il rischio di contaminazioni, i molluschi devono essere sistemati in un banco separato, onde evitare il contatto con i prodotti della pesca sfusi e i loro liquidi, mentre si deve provvedere ad eliminare frequentemente l’acqua che fuoriesce dai molluschi stessi. I piani di lavoro delle pescherie debbono utilizzare un materiale (generalmente acciaio inossidabile) che minimizzi la contaminazione, mantenuti puliti e disinfettati con additivi chimici adeguati e regolamentari. Le superfici interne devono essere lisce, facilmente raggiungibili, prive di spigoli di difficile pulizia, senza fessure per evitare l’infiltrazione di acqua e liquidi organici. I piani di esposizione dei pesci e dei molluschi devono avere un’adeguata pendenza e un opportuno sistema di scarico. Si consiglia di utilizzare ghiaccio sulle derrate di pesce esposte, per facilitare il mantenimento della temperatura, rallentare l’ossidazione all’aria e fornire una sufficiente idratazione. Il ghiaccio deve ovviamente provenire dall’acqua potabile.

Le derrate di pesce esposte per la vendita devono essere provviste di etichette che riportino la denominazione commerciale della specie, il metodo di produzione (cattura in mare o nelle acque interne o allevamento) e la zona di cattura.
I negozi di pescheria necessitano di poche attrezzature, oltre ai frigoriferi, ai piani di lavoro, alla bilancia, ad un’elettrosega, occorrono specifici coltelli, desquamatori, cucchiai in acciaio inossidabile, dotati di manici preferibilmente in plastica, poiché il legno è assorbente e facilmente predisposto a ricevere sporcizia e microrganismi. Per la pulizia degli utensili, che vanno lavati e disinfettati, è consigliato anche l’utilizzo di uno sterilizzatore ad acqua e vapore caldi o a raggi ultravioletti.

Se il negozio di pescheria ha come obbiettivo la preparazione, la cottura e l’elaborazione di prodotti della pesca, deve attrezzare un specifico reparto di lavorazione e il prodotto finito deve essere esposto in banchi o sezioni separate dal pesce non cucinato. I prodotti cotti che devono essere venduti freddi debbono affrontare l’abbattimento della temperatura prima di essere esposti nel banco refrigerato.

Qualche informazione su Imola

Imola è uno dei più grandi comuni della provincia di Bologna, con i suoi quasi 70mila abitanti, ed è famosa nel mondo non solo per il turismo e per l’arte, ma anche per la presenza dell’autodromo, intitolato a “”””Enzo e Dino Ferrari””””, che ora non ospita le gare di Formula 1, ma in passato è stato teatro di avvincenti duelli con protagoniste proprio le “”””rosse”””” di Maranello.

Raggiungere Imola è facilissimo sia attraverso l’autostrada adriatica, che in treno, ed anche in aereo, dati i soli 30 chilometri di distanza da Bologna. Imola è anche una delle città della ceramica, con una importante Cooperativa, che produce pavimenti in gres porcellanato, ed è attualmente il gruppo “”””leader”””” in Italia in questo settore.

Tra le cose da vedere durante una visita a Imola, c’è sicuramente la Rocca Sforzesca, risalente al “”””Duecento”””” che al suo interno ospita sia un allestimento di ceramiche medievali di grande prestigio, che una collezione di rare armi antiche. Inoltre, si può passeggiare sui suoi “”””camminamenti”””” gustando un panorama a 360° che offre la visione sia dell’Appennino che della pianura che circonda la città. Molti sono anche i palazzi nobiliari che si trovano nel suo centro storico, che in gran parte sono aperti per le visite al pubblico. Tra questi il più suggestivo è sicuramente Palazzo Tozzoni, con le sue cantine nelle quali si trova una collezione di attrezzi e strumenti legati alla civiltà contadina; nei piani superiori, invece, si trovano degli arredi splendidamente conservati. Di grande interesse è anche il Museo di San Domenico, che si trova nel chiostro di un ex convento, quello dei Santi Nicolò e Domenico, situato vicino all’omonima chiesa. In questo museo sono ospitati sia la sezione archeologica del Museo “”””Giuseppe Scarabelli””””, che la Pinacoteca Civica nella quale si trovano opere di maestri di epoche diverse, come Bartolomeo Cesi, Innocenzo da Imola, De Pisis e Guttuso.

Come scegliere e conservare il pesce

Norme d’acquisto

È molto utile conoscere bene il pescivendolo da cui ci si serve a Imola e quando riceve le consegne.

Verificare che il pesce abbia gli occhi chiari, la pelle lucida e le branchie rosse.

La carne deve essere soda ed elastica. Non si dovrebbe sentire odore di pesce nel reparto di vendita.

Norme di conservazione

Mantenere il pesce fresco nella parte più fredda del frigorifero.

Cuocere lo stesso giorno di acquisto o al massimo il giorno successivo.

Non conservare il pesce in acqua, perché ne risente il sapore e la consistenza.

Il pesce intero va tolto dalla confezione immediatamente, sciacquato, coperto con ghiaccio in un colino sopra una ciotola e conservato in frigorifero.

I crostacei vanno conservati in frigorifero in una ciotola, coperti con un panno umido.

La pulizia del pesce

Se la pescheria di Imola nella quale ci si serve abitualmente non provvede al servizio di pulizia del pesce, è opportuno imparare alcune tecniche facili, soprattutto se si hanno ospiti.

Le squame

Togliere le squame prima di cuocere il pesce. Inumidire la pelle e con la lama del coltello, raschiare le squame, immobilizzando il pesce per la coda, e procedere con movimenti dell’utensile verso la testa.

I filetti

Togliere le interiora, sfilettare poi il pesce utilizzando un coltello con lama sottile e ben affilata, provvedendo a togliere la testa e la pinna caudale solo alla fine per facilitare il taglio.

Pulizia del pesce cotto

Usare un coltello a lama piatta affilata lungo la parte centrale del pesce, staccate la polpa eliminando la colonna vertebrale con tutte le lische, sollevare la pelle e scartarla.

Il pesce a Capodanno

Presso la pescheria di Imola nella quale ci si serve abitualmente è opportuno provvedere ad ordinare in tempo il pesce necessario per il tradizionale e benaugurante pranzo di Capodanno.

Tagliolini con gamberetti e zucchine

Ingredienti (4 persone):

• 320 g. di tagliolini

• 100 g. di gamberetti

• 100 g. di zucchine

• Panna da cucina

• Cipolla

• Prezzemolo

• Olio

• Sale e pepe

Procedimento

Pulire i gamberetti, tagliare le zucchine prima in sottili rondelle, poi in pezzetti più piccoli, aggiungerli alla cipolla precedentemente appassita nell’olio, cuocerli per 5 minuti, salando e pepando. Nel frattempo far bollire l’acqua salata e cuocere al dente i tagliolini. Ultimata la cottura versare i tagliolini nella padella dove sono stati cotti i gamberetti e le zucchine, saltare il tutto per qualche minuto con la panna.

Impiattare spargendo sulla pasta un trito di prezzemolo.

Stagionalità del pesce

Assicurarsi che la pescheria di Imola, presso la quale ci si serve abitualmente, ci permetta di scegliere pesce di stagione, a vantaggio dell’ambiente e del suo equilibrio, maggiore qualità e prezzi più bassi. Alcuni esempi:

Gennaio: nasello, sardina, sogliola, spigola, triglia, alice, calamaretto, cefalo.
Febbraio: alice, calamaretto, cefalo.
Marzo: mazzancolla, pesce di San Pietro, razza.
Aprile: sogliola, sgombro, tonno.
Maggio: scampo, totano, sarago.
Giugno: rana pescatrice, razza, ricciola.
Luglio: alice, cefalo, dentice, gallinella.
Agosto: orata, pesce spada, sgombro.
Settembre: sarago, sardina, seppia, sogliola.
Ottobre: pesce spada, ricciola.
Novembre: nasello, ombrina, orata.
Dicembre: alice, calamaro, cefalo.